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CASINO NEWS

News sul gioco d'azzardo


Notizie sui casino del mondo: il gioco d'azzardo in primo piano:

Sbanca la slot con pochi spiccioli: vince oltre 26 mila euro
Venezia, 1 ago 2009
Con pochi euro ha vinto oltre 26 mila euro alle slot machine. E' accaduto al Casino' Municipale di Venezia, nella storica sede sita lungo il Canal Grande a Ca' Vendramin Calergi. Il fortunato e' un turista toscano che si e' aggiudicato un premio del valore di 26.750 euro.

L'uomo, un 45enne, aveva deciso di giocare un paio di euro in una vecchia slot machine a rulli, dove il gioco era ispirato alla famosa regina d'Egitto Cleopatra, quando d'improvviso il 'game' ha scaricato nel piatto una vincita per decine di migliaia di euro.

Da inizio anno, rende noto il Casino' di Venezia, i Jackpot pagati presso le sale slot delle due sedi del Casino' lagunare, Ca' Vendramin Calergi e Ca' Noghera, sono di circa 140 milioni di euro, di cui oltre 22 milioni sono stati distribuiti per vincite superiori a 10mila euro. In questo momento nelle due sedi del Casino' di Venezia ci sono ancora premi in attesa di essere vinti per un importo complessivo che supera i 3 milioni e mezzo di euro.


Baravano ai casinò; fermati al Campione d'Italia.
07 novembre 2008

Segnalati da tutti i casino' italiani, i loro nomi comparivano nelle 'liste nere' delle quattro case da gioco per i loro precedenti penali. Nonostante questo, hanno tentato di entrare al nuovo Casino' di Campione d'Italia dove sono finiti in manette. Non hanno superato i ferrei controlli cui ogni cliente e' sottoposto alla reception prima di poter accedere alle sale da gioco. Qui hanno presentato carte d'identita' risultate perfettamente false. Cosi' i responsabili della sicurezza hanno subito chiamato i carabinieri della locale stazione, diretta dal nuovo Capitano Salvatore Pignatelli, che hanno fatto scattare le manette attorno ai polsi del 48enne Franco Chiarenza e del 53enne Michele Elmo, entrambi di Torino. Stamani sono comparsi davanti al Giudice monocratico di Como, Vittorio Anghileri, che ha convalidato il fermo disponendo la loro detenzione in carcere fino al processo con rito direttissimo previsto per martedi'. Per ora l'accusa e' solo quella di utilizzo di documenti falsi ma si sta cercando di capire se anche al Casino' di Campione i due torinesi abbiano messo a segno furti utilizzando un sistema semplicissime: il palmo di una mano sporca di colla al quale rimanevano attaccate le fiches effettuando raggiri sulle puntate.

Al prestigioso Casinò Park di Nova Gorica (Slovenia) si riapre a forte richiesta la poker room!
Mercoledí 05novembre 2008

Dall'8 novembre riapre la storica poker room del Casinò Park di Nova Gorica dove tanti beniamini del poker sportivo azzurro hanno iniziato a giocare i primissimi tornei della loro carriera professionistica. Quando ancora in Italia non si giocavano eventi degni di nota di Texas Hold'em e la poker-mania stava per scoppiare, Dario Minieri, Robert Binelli, volavano alla sala del Park, vera e propria culla di questo gioco, prima che esplodesse nella versione internazionale che tutti oggi conosciamo. Poi per una serie di scelte aziendali il gruppo Hit spostò tutta l'attività nella struttura del Perla, altra sala da gioco prestigiosa dei casinò di Nova Gorica, diventata poi nuovo punto di riferimento per i giocatori italiani appassionati di Texas Hold'em, a pochi passi dal confine.

Ora il gruppo Hit riporta a nuovi fasti il Poker del Park un pezzo di storia del nostro Texas Hold'em e che ha ospitato tanti campioni italiani e di varie nazionalità. Per l'occasione il gruppo Hit ha scelto di legarsi a Italian Rounders per curare la riapertura della poker room e per organizzare una serie di eventi che presto riporteranno la sala di Nova Gorica al centro dell'attenzione dell'Hold'em nazionale e internazionale. Trattamento di riguardo, sia per l'apertura dell'8 sia per il futuro, verrà riservato agli associati IR: semplicemente esibendo la propria tessera i giocatori riceveranno una notte di ospitalità per due, su due notti di permanenza, presso la struttura del Park che ha al proprio interno un ottimo hotel. Ma grandi novità sono previste per la stagione pokeristica che è già entrata nel vivo. Nei circuiti Italian Rounders si vinceranno premi con trasferte e tornei proprio nella poker room storica di Nova Gorica. La tradizione del Park si sta già riprendendo il suo posto d'onore nel poker internazionale.


PILOTI DI FORMULA 1 SI SFIDANO IN TV PER TORNEO DI TEXAS HOLD'EM
28 ottobre 2008


Si sono impegnati con la stessa determinazione che usano al volante, ma senza essere spericolati. Giancarlo Fisichella, Eddie Irvine, Robert Kubica, Vitantonio Liuzzi, Giorgio Pantano, Nico Rosberg, Adrian Sutil e Alex Zanardi sono gli otto super piloti protagonisti di 'Pit Stop Poker', un esclusivo torneo di Poker Texas Hold'em che li ha visti sfidarsi all'ultima carta nelle straordinarie sale del '500 del Casino' di Venezia nella sede di Cà Vendramin Calergi.
Pit Stop Poker, realizzato da 2Bcom, è il primo torneo televisivo al mondo di Texas Hold'em tra piloti di Formula 1, che si sono contesi un montepremi da devolvere in beneficenza. Il torneo sarà trasmesso il 3, 4 e 5 novembre alle 23,30 su Sky Sport 2, il giorno dopo l'ultimo appuntamento del mondiale 2008 di F1 in Brasile, e in replica, sullo stesso canale, il 7, 8 e 9 novembre, alle 23, commentato da Fabio Caressa e Stefano De Grandis.

Con soli 7,50 euro Vince più di 56 mila euro!
16 ottobre 2008

Saint - Vincent - Un cliente 53enne di Chieri ha sbancato il Jackpot: con una giocata di 7 Euro e 50 centesimi ha ritirato 56 mila Euro. La sostanziosa vincita è avvenuta mercoledì 15 ottobre alle Slot Machine “Harley Davidson” del Casinò.

Mercoledì 15 ottobre, poco prima delle ore 20, le Slot Machine “Harley Davidson”, ispirate alla mitica motocicletta stelle e strisce, del Casino de la Vallée di Saint-Vincent hanno regalato una vincita importante ad un cliente 53enne di Chieri. Il Jackpot, che è stato letteralmente sbancato, ha infatti permesso al cliente di ritirare la notevole somma di 56 mila Euro, con una giocata di 7 Euro e 50 centesimi.
Una vincita che fa salire ad oltre 87 milioni di Euro il totale delle vincite pagate dal 1° di gennaio del 2008 dalle Slot Machine del Casinò di Saint-Vincent, di cui 2,8 milioni di Euro per i soli Jackpot.


Vinti 356,34 euro alla Slot Elvis del Casino di Venezia!
Venezia, 25 set.

Vincita milionaria al Casino' di Venezia. L'"ultimo respiro" della slot 'Elvis Presley', la piu' grande della casa da gioco veneziana, ha regalato 2 milioni 808 mila 356,34 euro ad una coppia bresciana che ieri sera ha fatto saltare il jackpot giocando 3 euro a colpo. Marito e moglie frequentano la sala di Ca' Noghera almeno una volta al mese e anche ieri sera alle 19 e 20, poco prima di andare a cena, hanno provato di nuovo a giocare. E' stata la volta buona: la scritta 'Elvis' e' apparsa sui tre rulli facendo cadere il jackpot che cresceva da cinque anni. La slot machine di vecchia generazione aspettava solo questa vincita per andare 'in pensione'. Da oggi infatti Elvis lascia spazio alle nuove slot.
Soddisfatto il presidente del Casino' di Venezia, Mauro Pizzigati. "La nostra si conferma come la Casa da gioco dove si vince di piu' - afferma Pizzigati -. Questa vincita e' la piu' grande che sia stata registrata al Casino' di Venezia. Positivo anche il fatto che da quando abbiamo aperto la nuova sala slot di Ca' Noghera il settore slot e' cresciuto dell'11,19 per cento". Positivo anche il delta degli incassi: nel confronto tra il 2005 e il 2008 si registra un aumento del 10,72 per cento pari a 14 milioni 397 mila euro, e 2,6 per cento in piu' di ingressi pari a 19 mila nuovi clienti. Nel giorno in cui il Casino' di Venezia riceve il certificato di qualita', la vincita record: "E' una grande soddisfazione aver ricevuto questo attestato dal Rina - conclude Pizzigati - si certificano non solo i sistemi di gioco ma anche la qualita' dei servizi al cliente che resta di prim'ordine".

VICTOR PITURCA E' STATO UN BARO PROFESSIONISTA
10/09/2008
Victor Piturca, ct della nazionale di calcio romena, dopo essere stato al centro delle polemiche per il pesante 3-0 subito contro la Lituania nell'esordio casalingo delle qualificazioni ai Mondiali 2010, è ora accusato di essere un baro a poker. Come riporta il magazine romeno 'Can Can', nel settembre 2002, quando allenava la Steaua Bucarest, Piturca è stato protagonista di una controversa vicenda in un noto casinò della capitale. L'allenatore avrebbe infatti tentato di truffare il casinò barando a poker. Come documentato dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso, il ct si presentava al tavolo con un misterioso pacchetto di sigarette, in cui, poi si è scoperto. Era nascosta una microcamera con cui riusciva a riprendere le carte del suo avversario. Le immagini, a quanto pare, venivano analizzate in tempo reale da un complice appostato nel parcheggio del casinò e munito di pc. Piturca, dotato di auricolare, veniva immediatamente informato e poteva quindi gestire la partita senza problemi. Il tecnico ha sfruttato il sistema per quasi una settimana, ma le continue vincite non sono passate inosservate. Bloccato dai manager del casinò, Piturca ha provato a chiarire l'imbarazzante situazione in una stanza privata. I fatti sono stati svelati dopo un silenzio di quasi 6 anni.

Vincità da 130 MILA EURO per un imprenditore lombardo.

venerdì, 05 settembre 2008 13:35

Un giocatore instancabile è l’imprenditore sessantenne dell’alta Lombardia che ieri pomeriggio ha vinto € 120.000 alla roulette francese. L’uomo che viene saltuariamente ed è appassionato dei giochi tradizionali, ha il gusto della sfida multipla alla dea bendata. Non gioca numeri particolari, non sceglie un solo tavolo ma diversifica le sue giocate tra tutti i tavoli disponibili.
Così la sua visita al casinò di Sanremo si trasforma in una lunga passeggiata tra le varie roulette francesi, giocando di volta in volta il numero che sente più fortunato.
Ieri pomeriggio l’alternanza di tavoli e di numeri è stata vincente. Ha messo a segno diverse puntate complice ad esempio il numero tre ed ha totalizzato una vincita di assoluto rispetto: € 130.000. Alle 18.00 in punto come sua abitudine ha lasciato le sale da gioco, con un sorriso e un arrivederci.

Protagoniste indiscusse nella città dei fiori, le nuove e rivoluzionarie Slot
27 agosto 2008

CON 5 CENTESIMI AL CASINO' DI SANREMO SI DIVENTA SHERLOCK HOLMES O SI VIAGGIA SULLA MACCHINA DEL TEMPO.
VINCITE SINO A 10 MILA EURO.
Sono appena arrivate e sono già richiestissime. Le dieci nuove videoslot stanno catalizzando l’attenzione dei giocatori nella sala Liberty.
Come non potrebbe essere così. Le nuove macchinette sono coinvolgenti, iterattive e stimolano la creatività e l’attenzione del giocatore. Permettono di viaggiare nel tempo nel tentativo disperato di salvare il mondo dalla distruzione, o di diventare un provetto investigatore e risolvere i più controversi ed efferati casi di omicidio o ancora di sfidare un perfetto mago o di giocare a cane e gatto o aiutare il topo più simpatico del mondo.
Tutto questo scegliendo, passo dopo passo, il finale della “storia” con la possibilità di vincere, con soli 5 centesimi, fino a 10 mila euro.
Con poche monete si può giocare per ore, scegliere sempre nuovi finali e prove da superare con l’obiettivo di dimostrare le proprie doti di giocatore o di provetto mago.
Tra le possibilità iterattive quella di far girare anche solo un rullo, un’opportunità in più per totalizzare il tris vincente nel caso che il display visualizzi due simboli uguali.
“Eravamo certi che le nuove slot sarebbero piaciute e che avrebbero subito lavorato bene ”-“ sottolinea il Presidente di Casinò Spa, Donato Di Ponziano-“ “Sono slot modernissime che ricordano i videogiochi. Aumentano il divertimento perché coinvolgono il giocatore, diversificano il divertimento e permettono con pochi centesimi di giocare a lungo e di vincere provando le proprie capacità non soltanto per pura fortuna. Rappresentano un primo esperimento per migliorare l’offerta di gioco nelle sale slot, che stanno risentendo maggiormente della recessione in atto e della crisi del comparto turistico.”
Questi i modelli disponibili.
-Sherlock at the murder mansion, una slot creata per gli amanti dei triller e dei gialli d’azione
-Time Quest la slot che permette di attraversare il tempo e le diverse epoche incontrando gli egiziani, Leonardo da Vinci e la Monna Lisa e penetrando in un apocalittico futuro dove bisogna salvare la terra dalla sicura distruzione
-MagicHands è la slot dei prestidigitatori e di coloro che amano la magia
-Claws&Paws ripercorre le sfide di due simpatici cane e gatto amici-nemici e –Mouse to Mars vi porterà a conoscere il topolino più allegro e fortunato del mondo capace però di far vincere un bel jackpot.
Balls o Bucks per giocare con animate e spericolate palline.
La Sala Liberty, come tutte le sale slot del Casinò di Sanremo apre tutti i giorni alle ore 10.00 e chiude a notte fonda. La probabilità di vincere alle slot machines del Casinò di Sanremo è superiore al 93%.



Come barare nei Casinò. La roulette è tra i giochi più soggetti alle truffe dei bari.

Il gioco d'azzardo di casinò più spesso oggetto delle mire dei truffatori è la roulette e quasi tutte le tecniche di baro riconosciute si riconducono a due fondamentali trucchi: il ‘late betting' e il ‘top hatting'. E sono propro i ‘cavalli di battaglia' dei bari al centro del quinto stralcio dello studio condotto dal Centro Studi As.Tro su ‘Il reato di fronde nel sistema inglese'.
a) Il ‘late betting' si traduce in una puntata di gioco oltre il tempo concesso, ovvero oltre il tempo limite in cui è permesso ai giocatori di puntare liberamente sul tavolo. Il tempo tecnico che impiega la pallina a girare all'interno della ruota per poi cadere casualmente su un numero può variare a seconda della spinta impressa dal dealer o seconda della pesantezza della pallina ma sempre e comunque si divide in due fasi: la fase in cui gira con una velocità sufficiente ad impedire la previsione dell'esito (fase in cui i giocatori liberamente puntano le loro giocate sul tavolo) e la fase in cui rallentando rende prevedibile (non così facilmente come si è portati a pensare!) l'esito essendo imminente la caduta sul numero. In questa seconda fase che ha inizio con l'annuncio del dealer ‘no more bets' non è permesso al giocatore puntare; non è difficile immaginare, quindi, che gli ultimi secondi, quelli che anticipano la caduta della pallina, sono momenti cruciali per la sicurezza del tavolo: dealer ed inspector attraverso una velocissima ricognizione controllano tutti i punti lontani del tavolo per evitare il ‘Pushing' da parte dei giocatori. Il baro infatti agisce in questa fase di gioco tentando di posizionare la propria puntata che teneva strategicamente molto vicina all'area di gioco spingendola letteralmente con destrezza nella casella vincente. Per capire meglio la dinamica di questa tecnica occorre aver ben presente il tavolo da gioco ed i gesti del dealer: nelle aree più esterne all'area di gioco (layout ) si trovano le caselle del rosso e nero e delle colonne indicanti i diversi gruppi di numeri, caselle molto vicine tra loro e molto vicine alla mano abile del baro professionista che quando ha chiaro il numero uscente dovrà semplicemente approfittare di quella frazione di secondo in cui il dealer volta lo sguardo alla ruota ( dando le spalle all'area di tavolo interessata) per effettuare il pushing sulla colonna vincente o sul colore del numero. Questa tecnica così esposta incontra due notevoli ostacoli: l'occhio vigile dell'inspector che mantiene l'attenzione sul giocatore, o per meglio dire, sulle sue mani, e la difficoltà a prevedere l'esito della ruota in una così istantanea frazione di tempo. Ad entrambi gli ostacoli il truffatore ha efficaci risposte: l'ispettore ed il dealer vengono abilmente distratti da un complice (posizionato dalla parte opposta all'area interessata dal tentativo di baro) che interviene con un gesto od una richiesta che cattura gli occhi vigili del controllo in quel momento critico della caduta della pallina; e l'abilità di prevedere l'uscita del numero lascia il posto alla velocità di pushing a numero già uscito.
Le misure per contrastare il ‘late betting' sono : l'accurata vigilanza sul tavolo nel momento di pericolo sia da parte del personale di gioco presente sia con un meccanismo di zoom predisposto alle telecamere che automaticamente focalizza l'inquadratura sul layout durante i giri finali della pallina e l'uscita del numero; e l'addestramento dei dealer a memorizzare il layout durante la ricognizione per poter fornire una fedele testimonianza in sede di contestazione (è facilmente immaginabile che il giocatore accusato di pushing giuri di aver puntato regolarmente, o che ancor più rivendichi la vincita un terzo complice totalmente estraneo al movimento furtivo e strategicamente lontano dall'area sospetta; la ricostruzione istantanea attraverso la testimonianza del dealer è un aiuto preziosissimo al fine di evitare spiacevoli e chiassose proteste durante i lunghi tempi che richiede il check dalla camere room.)
b) il ‘top hatting' è un trucco ben diverso. Si sostanzia in una manipolazione di chips mentre si effettua una puntata. La dinamica è semplice: il ‘top hat cheat' mentre finge di puntare un gettone che tiene tra le dita, lascia scivolare un altro gettone, che nasconde nel palmo, sui gettoni vincenti (che solitamente sono raccolti uno sull'altro) sommando così il proprio gettone a quelli presenti sul numero vincente. Meno semplice è la spiegazione di come questo trucco riesca sotto gli occhi puntati del dealer che sta svolgendo il pagamento delle vincite proprio di quella casella. In realtà occorre una sincronia di situazioni: un tavolo molto chiassoso e movimentato, un gioco veloce che permette ai giocatori di effettuare le nuove puntate mentre il dealer procede al pagamento del precedente gioco, (ad es. la fair roulette ), la presenza di abbondanti gettoni nelle combinazioni di vincita minore (corner, cavalli), non imprigionate dal dolly (il segnalino che viene posto sui gettoni puntati sul numero uscito), e ovviamente la disattenzione dell'ispettore e del dealer occupati nel delicato conteggio delle vincite.
Le misure per contrastare il ‘top hatting' si concentrano quasi totalmente nella tecnica di dealing, in quanto l'arma per smascherare questo trucco sta nel renderlo evidente. Ad esempio una particolare rule of the house che ha personalizzato la procedura di conteggio dei gettoni nella casella del numero vincente può imporre al dealer di mantenere al di sotto di tutti i gettoni vincenti quelli di valore più alto ed i restanti gettoni in ordine decrescente di valore. Il risultato permette di avere il minor valore in cima al mucchio rendendo evidenti aggiunte sospette di gettoni di valore superiore con l'unico rischio di pagare indebite vincite di gettoni irregolari di basso valore.
amr - 12/08/2008 - 12:08

Casinò di Sanremo: Vincità di 40mila euro da un vacanziere Italiano
Sabato 02 Agosto 2008

Comincia bene per i clienti del Casinò di Sanremo il mese di agosto, uno dei periodi dell’anno più fortunati per il gioco.
Una bella mano di poker questo pomeriggio alle 13.35 di oggi ha fatto vincere ad una giovane torinese ben 40.000 euro, alla slot 1334, un 'Videopoker Sigma'.
La giovane donna, impiegata, 36 anni in vacanza a Sanremo dopo una mattinata trascorsa in spiaggia aveva deciso di tentare la fortuna alle slot machines, che visita di tanto in tanto quando scende in Riviera nel fine settimana. Ha giocato diverse mani alla slot senza grande fortuna. Poi proprio all’ultima partita il gioco ha girato. In rapida successione ha introdotto 80 gettoni, del valore di 0,50 euro l’uno, completando il cambio delle carte e ha visto comparire sul display la scala reale di fiori. Allora ha realizzato di aver vinto e di potersi portare a casa 40.000 euro.
Particolarmente soddisfatta, soprattutto perché era proprio l’ultima partita che avrebbe giocato, la fortunata torinese ha ritirato il premio, felice di andare a colazione con la bella vincita. “La vacanza comincia bene - ha commentato - sarà un mese davvero divertente". La dea bendata ha ancora una volta premiato i giocatori delle slot machines del Casinò di Sanremo, dove queste vincite si ripetono con molta facilità. Infatti, dall’inizio dell’anno le macchinette hanno elargito Jack Pot per oltre un milione di cui 340.000 euro, conquistati da un genovese, il 7 maggio. Lo scorso 14 luglio, invece, una giocatrice siciliana ha totalizzato 45.000 euro alla slot Cleopatra. Questi risultati per i giocatori sono possibili solo nei casinò municipali per la particolare tipologia delle slot machines autorizzate, che assicurano ai giocatori cospicue somme di denaro con una probabilità di centrale l’obbiettivo superiore al 92%.
La prossima sfida è il Super Jackpot, che il display esterno al Casinò aggiorna in tempo reale. Ha già superato quota 60.000 euro e aspetta solo un fortunato giocatore capace di vincerlo.
Carlo Alessi


Possiamo fidarci ad utilizzare carte di credito sui siti di gioco e casino ?
di Giampietro Catalani


La rete ormai, dopo un primo periodo di deregolamentazione, ha avviato i suoi processi di selezione naturale.
Dopo anni di insicurezza solamente i servizi online che dimostrano una garanzia nei pagamenti e nelle transazioni monetarie riescono ad avere la fiducia dei siti e del pubblico.
L'opinione pubblica oggi è diventata patrimonio della rete intera, se un particolare servizio non funziona a dovere od uno specifico negozio o servizio online non effettua a dovere le transazioni, dopo poche ore la notizia viene diffusa in rete e viene portata alla conoscenza di tutti con velocità impensabili fino a qualche anno fà.
Inoltre le transazioni con carte di credito oggi sono controllate e monitorate da aziende ed istituti di credito di fama mondiale ed affidabili sotto tutti i punti di vista.
I siti di casinos online o che permettono di piazzare scommesse oggi sono diventate aziende che garantiscono la stessa affidabilità e garanzia delle comuni case da gioco terrestri

Scommesse / Grande successo del gioco online.
31.07.2008

Charles Scott, presidente di William Hill, ha definito i risultati "in linea con le aspettative". E poi ha aggiunto: "Fino a ora, possiamo dire che i nostri affari non siano stati intaccati dalla crisi economica.
In ogni caso, al momento abbiamo raggiunto livelli mai toccati prima con l'online - sia nelle scommesse, sia nei giochi da casinò - e con le gaming machine, ma è difficile prevedere come questi rami reagiranno nel lungo periodo se la crisi economica fosse prolungata, anche se al momento non ci sono state ripercussioni. In ogni caso il direttivo di William Hill confida che le aspettative non si discostino da quelle dell'attuale situazione di mercato"


A LUGLIO AL CASINO' DI SANREMO SI REGISTRA UN MENO 5% DEGLI INTROITI

- Sanremo, 1 ago. - Crollano complessivamente del 5% gli incassi del Casino' di Sanremo che nel mese di luglio ha introitato circa 7 milioni 163 mila euro. Ad aver avuto la peggio sono state le slot machine che da sole hanno fatto registrare una flessione del 9% rispetto allo stesso mese del 2007 incassando quasi 4.470 mila euro. Dall'inizio dell'anno, gli incassi della casa da gioco si attestano attorno ai 50 milioni 500 mila euro, con un decremento del 3,7%, rispetto all'anno scorso. I giochi tradizionali hanno, tuttavia, fatto registrare un aumento dell'8%, incassando intorno ai 17 milioni e 566 mila euro. "Non stiamo registrando incassi particolarmente soddisfacenti - sottolinea il presidente del Casino', Donato Di Ponziano - anche se ci troviamo in linea con altri casino', considerando il trend economico generale. I giochi tradizionali, su cui stiamo intervenendo in maniera diretta, stanno ottenendo risultati positivi, mentre le slot machine risentono maggiormente della congiuntura economica, della minor propensione a spendere dei nostri clienti e della diminuzione del flusso di vacanzieri". (AGI)

UK: GIOCO D'AZZARDO E CONIGLIETTE, PLAYBOY TORNA CON UN CLUB

Playboy è sul punto di aprire nel Regno Unito un altro club per mangiare, ballare e giocare d'azzardo, 27 anni dopo che l'originale Playboy club di Park Lane a Mayfair chiuse i battenti.
"Noi stiamo cercando nuove opportunità in tutto il mondo - afferma Dick Rosenzweig, vicepresidente esecutivo di Playboy - Londra sarò una scelta logica secondo il nostro pounto di vista. Abbiamo trascorso degli anni molto belli lì".
Secondo quanto riporta il Sunday Times, Playboy ha firmato un accordo con Agilo, il londinese fondo di investimento che è proprietario dello Sports Cafè di Haymarket in London's West End. Playboy spera di aprire il locale nel 2010, e userà la tradizionali conigliette in uniforme come staff. Due anni fa Playboy ha aperto un club a Las Vegas e ha in programma di aprirne un Playboy casinò e hotel a Macao il prossimo anno.
amr - 18/07/2008 - 09:24

CASINO’ HIT SLOVENIA IN ROSSO, TRA “NO SMOKING” E PEDAGGI

(AGI) - Nova Gorica (Slovenia), 31 lug. - Tempi duri per la societa’ di tavoli verdi Hit casino’ di Nova Gorica (Slovenia), uno dei templi del gioco d’azzardo a due passi dal confine con l’Italia frequentato soprattutto da veneti. Calo dei consumi e i pochi soldi in tasca paiono caratterizzare questa fase economica di recessione che si ripercuote sugli affari e sui bilanci delle case da gioco di Nova Gorica, ma anche del resto della Slovenia. A determinare questa situazione due fattori principali: il divieto di fumare introdotto anche in Slovenia nei locali pubblici e l’avvio da luglio del pagamento di un particolare bollino (la cosiddetta ‘vignetta’) per percorre le principali strade e autostrade del vicino Stato. L’attuale quadro finanziario della Hit casino’ e’ stato delineato dal capo comunicazione del gruppo sloveno Tilen Majnardi che ha evidenziato un deficit di bilancio aggiornato agli ultimi sei mesi di ben 3 milioni di euro. Mainardi ha spiegato che non c’e’ stata una vera e propria diminuzione nel numero dei frequentatori dei casino’, ma certamente un calo della spesa da parte dei giocatori. Lo stesso Majnardi ha sottolineato che la diminuzione degli introiti dei casino’ e’ un fenomeno comune in questo periodo a tutte le case da gioco europee, comprese quelle italiane. Addirittura nelle capitali del gioco americane, Las Vegas in primis, si registrano bilanci in discesa. Quello della Hit, secondo Majnardi, non desta comunque eccessiva preoccupazione anche se qualche apprensione per il futuro c’e’. (AGI)


Problemi con i casinò di Second Life

FBI! Facce a terra e che nessuno si muova!” Più o meno questa deve essere stata la frase degli agenti dell’ FBI che nei giorni scorsi hanno fatto una visitina ai casinò virtuali di Second Life. Tra queste sono sempre più numerose le sale da gioco dove si puntano, si vincono e si perdono soldi molto reali (la moneta usata su Second Life infatti si acquista con i dollari veri). L’FBI ha così deciso di vederci chiaro, anche perché le autorità statunitensi non hanno mai autorizzato il gioco d’azzardo in questo mondo virtuale, apparentemente terra di nessuno. Non esiste un bilancio ufficiale dell'attività e i gestori dei tre casinò più grandi dichiarano poco più di 1.500 euro al mese di profitti.
Secondo molti legali le scommesse virtuali potrebbero contravvenire le leggi americane sul gioco d’azzardo: gli esperti sono soprattutto concordi nell’affermare che Linden Lab, offrendo la possibilità di convertire i dollari reali nella moneta di Second Life, deve anche farsi garante della regolarità di giochi e transazioni.
Se siete cittadini di questo mondo irreale state attenti: potresti rimanere invischiati in qualche cyber retata e passare qualche giorno in una virtual galera!

All'esame della Camera la proposta di legge per la riapertura del Casinò a Taormina

Palermo, 11 lug. - (Adnkronos) - E' all'esame della decima Commissione della Camera la nuova proposta di legge per la regolamentazione del gioco d'azzardo, che e' stata presentata in Parlamento dal deputato Carmelo Briguglio (Pdl) che nello scorso giugno ha partecipato alle amministrative siciliane come candidato sindaco di Taormina (Messina). La proposta ha, quindi, iniziato il suo iter parlamentare.

''Se non si vogliono aprire nuove case da gioco perche' si temono infiltrazioni malavitose o per le finanze dei cittadini, allora e' indispensabile che lo Stato - sostiene Briguglio - badi a far chiudere i casino' di Sanremo, Venezia, Campione e Saint Vincent''.

Il dispositivo della Pdl, come ha illustrato lo stesso Briguglio, prevede l'istituzione di una casa da gioco in ogni regione e una serie di prescrizioni per rendere trasparente l'attivita' delle eventuali nuove case da gioco e di quelle gia' esistenti. Per la Sicilia e' prevista la riapertura a Taormina del casino' che funziono', a villa Mon Repos, dal 1962 al 1965.

Non e' la prima volta che il politico siciliano, sia nel Parlamento regionale che in quello Nazionale, si rende protagonista d'iniziative legate al gioco d'azzardo in Italia. Portavano il suo nome, anche come primo firmatario, diverse proposte sui casino', provvedimenti che, nelle passate legislature, non sono mai riusciti a completare il loro cammino in Parlamento.

Campione d’Italia, Saint Vincent, Sanremo o Venezia, fate il vostro gioco.

Questi i casinò attivi in Italia, questa la scelta obbligata per i giocatori dello stivale che, armati di contante da investire, di un adeguato mezzo di locomozione e dello spirito giusto, si preparano a trasferte in onore della dea fortuna. E se sorgesse un casinò a Milano? La posizione geografica è ottima, i giocatori non mancano e si potrebbe persino ottenere una deroga che ne faciliterebbe la costruzione, tutto grazie ad Expo 2015.

Meglio di così? Il Giornale lancia questa possibilità e si mette i panni del giocatore di vecchia data immaginando cosa succederebbe: ripensando ai tempi andati - scrive Massimo Bertarelli - sarebbe un’ingiustizia l’apertura di un casinò a Milano. Ma come, uno per una vita si è fatto su e giù mezza Italia per trovare una roulette e adesso che ha finito le velleità (e i quattrini) gliela piazzano sotto casa. Che beffa.

Difficile però che il casinò sorga a Milano: la legge infatti proibisce ai residenti di giocare all'interno del casinò sotto casa, quindi la soluzione migliore sarebbe un comune limitrofo. Molto probabili le ipotesi Rho o Pero, che giustificherebbero anche la deroga per ragioni turistiche in vista di Expo 2015.

Il Giornale riporta infatti che il progetto è pronto, si attende solo la deroga del governo che potrebbe arrivare con legge speciale per motivi turistici come nel caso dell'Expo 2015.

Come spiega Wikipedia, la scelta di autorizzare lo sfruttamento legale del gioco d'azzardo in appositi luoghi selezionati è stata spiegata dal legislatore italiano sia in base a considerazioni politiche che economiche. È infatti da rilevare che due delle quattro case da gioco, Saint Vincent e Sanremo, sono ai confini del paese; Campione d'Italia è addirittura un'exclave in territorio svizzero e Venezia si trova di fronte all'ex-Jugoslavia. La giustificazione è di fermare i flussi di giocatori diretti oltre frontiera, nonché di consentire lo sviluppo di zone considerate depresse dal punto di vista economico

l giro di affari a Milano potrebbe toccare i 190 milioni di euro, cifra record nel 2007 per il Casinò di Venezia. Gli avventori potrebbero essere un milione e 48mila. Inutile dire che per Milano è un movimento considervole e che il comune potrebbe beneficiare di tutto il denaro mosso dal gioco.

Ma cosa ne penseranno i residenti? Il casinò nell'immaginario collettivo ha un'immagine dorata e allo stesso tempo un alone di truffe e patologie da gioco compulsivo. Non pochi film ce li hanno mostrati sorgere come funghi nei deserti americani, dorati e fortunati finché non si oltrepassa il limite. Insomma, Milano è pronta a un casinò?


GIOCHI: USA, TELEPHIA "IL MOBILE GAMING E' DONNA"

Le donne e i videogiochi su telefonia mobile, un connubio decisamente vincente. E’ il risultato di un’indagine condotta dalla società statunitense Telephia, leader nel servizio del gaming su cellulare, da cui emerge che fra i loro abbonati il 74% è formato dal “gentil sesso”. I quattro videogame più popolari (e quindi maggiormente acquistati) risultano essere Tetris, Tetris Deluxe, Bejeweled e Jamdat Mahjong, come spiegato dal vicepresidente Kanishka Agarwal. Si tratta di giochi modello “puzzle”, che esigono particolare concentrazione, e rappresentano il 18,3% dei guadagni totali. Il pubblico maschile, invece, risulta più attratto dai videogame di azione e avventura. Come dire, la forza agli uomini e la strategia alle donne, anche nel ludico.


CASINO': INCHIESTA POTENZA, SALMOIRAGHI "TUTTO A MIA INSAPUTA"

Si è concluso dopo quattro ore al carcere di Potenza l'interrogatorio del sindaco di Campione d'Italia, Roberto Salmoiraghi, di fronte al gip potentino Alberto Iannuzzi. Salmoiraghi, accusato di aver accettato una tangente (ma non di averla incassata) per favorire un progetto della ''banda del principe'' sul Casinò della sua città, si è difeso affermando che l'intera operazione era stata condotta a sua insaputa e che Vittorio Emanuele di Savoia e i suoi collaboratori millantavano il suo appoggio. Nel corso dell'interrogatorio, estremamente approfondito, il giudice Iannuzzi ha letto all'indagato le intercettazioni telefoniche e le dichiarazioni rese dagli altri indagati, in particolare da Vittorio Emanuele e dal gestore di videopoker messinese Rocco Migliardi. Secondo l'ipotesi accusatoria, rafforzata dalle testimonianze, Salmoiraghi avrebbe accettato una tangente per far assegnare l'incarico di procacciatore di clienti del Casinò all'amico del principe, Ugo Bonazza, in realtà un prestanome di Rocco Migliardi. Salmoiraghi ha respinto l'accusa. ''Tutto questo progetto - ha dichiarato - è stato fatto alle mie spalle. Le persone intercettate millantano di avermi contattato, che io fossi a conoscenza di questo affare e che io avessi raggiunto qualsiasi accordo con loro''. I difensori, gli avvocati Massimo Di Noia di Milano e Paolo Galante di Potenza, hanno chiesto la remissione in libertà o, in alternativa gli arresti domiciliari. Salmoiraghi inizialmente si era avvalso della facoltà di non rispondere: la sua difesa aveva anche cercato inutilmente di ricusare il gip Iannuzzi. Successivamente gli stessi difensori hanno cambiato linea e hanno chiesto l'interrogatorio. Domani il Tribunale del riesame di Potenza si riunirà per discutere dell'istanza di scarcerazione per il sindaco già presentata da tempo.

Fonte : A.Gi.Co.S (www.agicoscommesse.it)

PARLATI: "SLOT VIA DAI BAR, RISCHIO RITORNO VIDEOPOKER"

"Creare dei luoghi protetti, in altri termini dei ghetti, nei quali far convergere gli amanti del gioco non è certo la strada giusta da percorrere né per contrastare la ludopatia, di cui si continua a parlare non sempre a proposito e spesso senza fondate fonti scientifiche, né per eliminare definitivamente quelle sacche di microcriminalità che ancora cercano di infiltrarsi nel settore". Così Gennaro Parlati, direttore generale dell'Associazione Nazionale Costruttori Macchine da Intrattenimento, risponde al presidente di Anit, Franco Zaffini che, ancora una volta, ha proposto di trasferire le new slot dai bar per portarle in casinò, sale da gioco e kursaal.
"Si è lavorato per anni - prosegue Parlati - affinché le macchine da gioco venissero regolamentate ed entrassero a far parte di una rete direttamente controllata dallo Stato. Il risultato che si è in questo modo ottenuto è stato efficace, anche più delle previsioni. E' stato infatti ampiamente dimostrato che grazie all'introduzione delle new slot sono spariti dalla circolazione i videopoker illegali e, contemporaneamente, il numero dei giocatori non è affatto aumentato ma si è mantenuto costante. E questo è un chiaro segnale di una tendenza che non può venire trascurata: agli italiani piace giocare, dal Totocalcio, al Lotto, al Superenalotto fino, appunto alle new slot. Non si tratta, come spesso si sente dire, in maniera superficiale e inappropriata, di ludopatia o di dipendenza patologica dal gioco, ma di un costume degli italiani che, se controllato centralmente, ed è il caso della rete Aams per le new slot, non porta nulla di male. D'altro canto racchiudere in luoghi specificamente individuati, come da proposta di Zaffini, le nuove macchine da gioco, luoghi nei quali si deve necessariamente andare per giocare rischierebbe sì di trasformare un giocatore occasionale in un ‘patito' dell'azzardo".
Per l'Acmi la questione non è morale o di principio, ma si tratta di fare i conti con un dato di fatto incontrovertibile. La passione per il gioco degli italiani che, qualora non dovessero più trovare nei bar le new slot, potrebbero andare a cercare quei videopoker illegali che tanto si è lottato per eliminare. Riaprire quella falla, secondo l'associazione dei costruttori, sarebbe un danno enorme.
IL CONTROLLO DEI GIOCATORI - Controllare i giocatori, infine, è molto più facile per il titolare di un bar che non per croupier e gestori di casinò. Il rapporto ad personam che un barista può instaurare con il cliente è anzi un ulteriore, e importante, fonte di monitoraggio. Non solo: Acmi, in collaborazione con la società di comunicazione Fair Play già da tempo sta studiando la possibilità di formare il personale che ha in dotazione nei propri locali le new slot rendendolo consapevole del mezzo del quale dispongono, delle sue potenzialità e del suo uso corretto.
"Le new slot - afferma l'Acmi - sono macchine legali e controllate, hanno limiti imposti dallo Stato e, aspetto fondamentale, hanno dato il colpo di grazia ai videopoker illegali, strumenti fuori controllo e certamente pericolosi. Anni di lavoro hanno portato al risultato odierno, a una regolamentazione del settore fondamentale, a un passo avanti nella direzione della legalità.
"Accogliere la proposta avanzata da Zaffini - conclude Parlati - di rinchiudere le new slot in ghetti luccicanti come i casinò, lontano dagli occhi della gente comune, che è poi quella che usa queste macchine per divertirsi, sarebbe un colpo quasi mortale a quel percorso di legalità e regolamentazione che abbiamo raggiunto oggi".

amr - 12/07/2008 - 10:09












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